Cosa vuol dire cashmere?

Il cashmere è una fibra tessile pregiata ottenuta dal sottovello delle capre Hircus, originarie dell’area dell’Himalaya, in particolare del Tibet, della Mongolia e della Cina. A differenza della normale lana, che proviene perlopiù dalle pecore, questa fibra viene raccolta solo una volta all’anno durante la muta primaverile, quando le capre perdono naturalmente il pelo più morbido e sottile. Il suo nome deriva dalla regione del Kashmir, tra India e Pakistan, dove storicamente veniva prodotto e lavorato il filato più fine. Oggi il cashmere è sinonimo di lusso, comfort e isolamento termico, anche nel mondo dell’intimo.

Come si fa il cashmere?

La produzione del cashmere è un processo delicato e artigianale. Tutto comincia con la pettinatura manuale delle capre, un’operazione che permette di raccogliere il duvet, ovvero il sottovello morbido, lasciando da parte il pelo più ruvido. Dopo la raccolta, il materiale grezzo viene lavato, cardato e separato dalle impurità. Seguono la filatura e la tessitura, in cui la fibra viene trasformata in filato fine e poi in tessuto. Infine, il capo viene trattato per esaltarne la morbidezza e la resistenza. Ogni passaggio è essenziale per garantire la qualità che rende il cashmere tanto desiderato anche per l’abbigliamento intimo.

Che differenza c’è tra lana e cashmere?

La differenza principale tra lana e cashmere risiede nella finezza e nella provenienza della fibra. Il cashmere è più morbido, più leggero e molto più isolante rispetto alla lana comune. Mentre una fibra di lana può misurare tra i 20 e i 40 micron di diametro, quella di cashmere si aggira tra i 14 e i 18 micron, rendendola incredibilmente soffice sulla pelle. Per questo è particolarmente indicata per capi a contatto diretto con il corpo, come l’intimo, dove comfort e termoregolazione sono fondamentali.

Pregi e difetti

Pregi:

  • Morbidezza straordinaria al tatto
  • Eccellente capacità termica: mantiene il calore senza far sudare
  • Leggerezza del tessuto, ideale per intimo raffinato
  • Alta traspirabilità
  • Naturale elasticità
  • Pregio estetico e sensazione di lusso

Difetti:

  • Costo elevato, soprattutto per cashmere puro
  • Delicatezza nei lavaggi: richiede cure specifiche
  • Può sviluppare pelucchi (pilling) se sfregato spesso
  • Produzione limitata e non sempre sostenibile se non certificata

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