Che cosa vuol dire Angora?

Il termine Angora si riferisce a una fibra tessile naturale pregiata, ottenuta dal pelo del coniglio d’angora. Non va confusa con la capra d’angora, da cui si ricava invece il mohair. Questo materiale è molto apprezzato per la sua eccezionale morbidezza, la capacità di trattenere il calore e l’aspetto setoso e leggermente lucido. Per queste sue qualità, viene spesso utilizzata nella produzione di capi intimi invernali come canottiere, maglie termiche e pantaloni intimi, ideali per chi cerca comfort e protezione contro il freddo.

Come si ottiene la lana di angora?

La fibra viene prelevata dal coniglio d’angora mediante una raccolta che può avvenire in diversi modi: spazzolatura, pettinatura o tosatura. Il metodo più rispettoso prevede la spazzolatura, che raccoglie naturalmente i peli già rilasciati durante la muta. Tuttavia, la pratica può variare in base alla normativa e agli standard etici del produttore. Dopo la raccolta, il pelo viene selezionato, lavato, filato e infine utilizzato nella produzione tessile. Per motivi di durabilità, la lana d’angora viene spesso miscelata con altre fibre naturali o sintetiche, come la lana merino o l’elastan, per creare tessuti resistenti e facilmente lavorabili per l’intimo.

Che differenza c’è tra lana e angora?

La differenza principale tra lana e angora sta nella fonte e nelle caratteristiche della fibra. La lana proviene principalmente dalla pecora, mentre l’angora si ricava dal coniglio d’angora. Quest’ultima è molto più soffice e leggera, ma anche più delicata. La lana è generalmente più resistente e assorbe meglio l’umidità, rendendola adatta a un uso più frequente. L’angora, invece, eccelle per il suo altissimo potere isolante e la texture vellutata, ideale per capi intimi di alta gamma.

Pregi e difetti

Pregi:

  • Estrema morbidezza a contatto con la pelle
  • Ottimo isolamento termico
  • Leggerezza e comfort
  • Aspetto elegante e raffinato
  • Naturalezza e traspirabilità

Difetti:

  • Maggiore delicatezza rispetto alla lana tradizionale
  • Tendenza a perdere peli, soprattutto se non miscelata
  • Richiede cura nel lavaggio (preferibile a mano o a secco)
  • Costo elevato rispetto ad altri tessuti per intimo
  • Sensibilità etica legata al metodo di raccolta della fibra

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