Che materiale è il pile?

Il pile è un tessuto sintetico ottenuto da fibre di poliestere, spesso riciclato, noto per la sua capacità di trattenere il calore senza risultare pesante. Alla vista e al tatto, si presenta con una superficie soffice e leggermente pelosa, simile alla lana, ma molto più leggera. Per questo motivo è spesso usato in capi destinati al tempo libero, all’outdoor e, in alcuni casi, anche nell’abbigliamento intimo tecnico, come pigiami invernali o sotto tute termiche. Nonostante sia una fibra sintetica, è traspirante e asciuga molto rapidamente, il che lo rende ideale per chi cerca comfort e praticità nei mesi freddi.

Quando è stato inventato il pile?

Il tessuto pile è stato inventato nei primi anni ’80 dall’azienda americana Malden Mills, oggi conosciuta come Polartec. Fu sviluppato come alternativa sintetica alla lana, con l’obiettivo di offrire calore, leggerezza e facilità di manutenzione. Il pile è stato il primo tessuto tecnico a entrare con successo sia nel mondo dell’abbigliamento sportivo che in quello del casual. Il suo impiego si è poi esteso anche al settore dell’intimo, grazie alla sua capacità termoisolante e alla sensazione di morbidezza sulla pelle.

Come si produce il tessuto pile?

Il pile viene prodotto attraverso un processo di lavorazione del poliestere che può avere origine sia da materie prime vergini che da bottiglie di plastica riciclate. Le fibre vengono prima filate in un filo continuo, poi tessute in maglia. Successivamente, il tessuto subisce una fase di garzatura meccanica, in cui viene “spazzolato” per ottenere la classica texture pelosa e soffice. Questo processo permette di creare un tessuto voluminoso ma leggero, ideale per trattenere l’aria calda vicino al corpo e quindi isolare termicamente.

Pregi e difetti

Pregi:

  • Ottimo isolamento termico, anche in condizioni di umidità.
  • Leggero e morbido al tatto.
  • Asciuga rapidamente.
  • Facile da lavare e non necessita di stiratura.
  • Può essere prodotto da materiali riciclati (sostenibile).

Difetti:

  • Meno traspirante rispetto ai tessuti naturali.
  • Può generare elettricità statica.
  • Si può deteriorare più rapidamente con lavaggi frequenti ad alte temperature.
  • Attira polvere e peli.
  • Non biodegradabile (impatto ambientale se non riciclato).

Recommended Articles

0